I soggetti attivi nei reati informatici

I soggetti attivi nei reati informatici

I reati informatici normalmente possono essere realizzati da chiunque. In alcuni casi, però, la legge prevede sanzioni più gravi per alcuni soggetti.

In particolare, alcune norme indicano quale soggetto agente il cosiddetto operatore di sistema, che in estrema sintesi, e per quanto qui rilevi, è definito come colui che sorveglia o fa funzionare un sistema informatico multiutente od una BBS (dal Dizionario dei Termini di Informatica, Mondadori-Informatica, II ed.).

In altri casi si fa riferimento alla figura del provider, che nella sua dicitura estesa è l’Internet Service Provider (ISP), letteralmente fornitore di servizi internet. Tale è ogni persona fisica, società o altro ente che fornisce a terzi l’accesso ad internet, gestendone la rete. Il provider viene detto access provider, quando si limiti a fornire la sola connessione alla rete. Tale tipo di provider non è generalmente ritenuto responsabile per gli illeciti che vengono realizzati da terzi utilizzando la rete da costui gestita. Viceversa, può incorrere in ipotesi di responsabilità, anche penali, il provider che non si limiti alla semplice fornitura di accesso alla rete, ma fornisca anche servizi ulteriori ed aggiuntivi, dal catching all’hosting (content provider).

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